Il deodorante è uno dei prodotti più utilizzati al mondo, dedicato alla cura e all'igiene del corpo, ed è il frutto di una preparazione cosmetica che ha lo scopo di evitare odori spiacevoli causati dal sudore. Il sudore umano è di natura inodore ma apre la strada a numerosi batteri, che sono responsabili dell'odore cattivo, che a sua volta è influenzato anche da fattori genetici, ambientali o legati all'età, allo stress e all'alimentazione.
Il deodorante ha solitamente tre azioni: una coprente, con profumi e agenti mascheranti che coprono i cattivi odori; una antimicrobica, per ridurre la crescita della flora batterica attraverso conservanti e agenti antimicrobici come l'alcol etilico e ossidi metallici; una anti-traspirante per diminuire la sudorazione, attraverso l'uso di sali di zirconio e sali di allumino; questi ultimi sono stati oggetti, negli ultimi anni, di numerose ricerche sui loro rischi per la salute.
I deodoranti/antitraspiranti che usiamo quotidianamente contengono fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati d’alluminio e di idrati di zirconio che ostruiscono i pori sudoripari causando l'alterazione del PH naturale e le normali funzioni cellulari. Per quanto riguarda la connessione tra deodoranti e tumore al seno, studi effettuati hanno trovato potenziali connessioni ma nessuna prova concreta che attesti il loro collegamento. Gli studi hanno messo in discussione la pericolosità dei parabeni (conservanti chimici) utilizzati anche come additivi alimentari e presenti nei deodoranti e nei prodotti cosmetici, creme idratanti, solari, shampoo e nei prodotti per neonati, i quali impediscono a batteri, funghi e altri microbi di crescere all'interno di questi prodotti.
Nel 2004, la dottoressa Philippa Dabre pubblicò uno studio in cui dimostrava di aver trovato parabeni in 18 delle 20 biopsie di tumori mammari; l'ipotesi avanzata è che questi composti possano mimare l'azione degli estrogeni, rientrando in quella categoria di sostanze chimiche chiamate xenoestrogeni. Il campione esaminato, però, è stato ritenuto troppo ridotto per attestare una correlazione certa tra parabeni e tumori alla mammella ma è la prova che queste sostanze si accumulano nei tessuti.
Anche se non vi sono risultati scientificamente testati che dimostrino la loro azione cancerogena, i parabeni sono pur sempre composti chimici che potrebbero provocare una serie di effetti collaterali come allergie, dermatiti, sensibilizzazioni o irritazioni della pelle. Per tutti questi motivi è consigliabile utilizzare deodoranti biologici che non prevedano l'uso di conservanti; tuttavia, è bene non affidarsi ciecamente a tutti i prodotti pubblicizzati con etichette "biologici" o "naturali"!
Per essere davvero sicuri di stare acquistando prodotti biologici, è buona norma leggere attentamente l'etichetta che deve riportare obbligatoriamente: il nome del produttore, il paese di origine, la funzione e la quantità del prodotto, le precauzioni per l'uso, l'elenco degli ingredienti in ordine decrescente di peso con relative percentuali e senza formaldeide, isotiaziolina (o kathon CG), BHT, alcol benzilico, sali di alluminio e parabeni come Methylparaben, Butylparaben, Ethylparaben e Propylparaben.
Anche i deodoranti biologici possono avere un’azione anti-traspirante che irrita la pelle e non vanno mai applicati sulla pelle infiammata, irritata o subito dopo la depilazione.
Farmacia Sollo vi consiglia l'acquisto di deodoranti biologici prodotti dai nostri operatori della salute e del benessere, assolutamente naturali e non dannosi per la vostra salute, come il bio deodorante al Muschio Bianco, il deodorante bio La Vie en Rose, il deodorante Ipnose ed il deodorante Blue Angel.

















