La quantità di acqua presente nell'organismo varia dal 50% all'80% e senza apporto di acqua dall'esterno possiamo sopravvivere solo pochi giorni. Spesso non ci rendiamo conto del fatto che non assumiamo abbastanza liquidi, portando il nostro corpo alla disidratazione con conseguenze che possono essere anche gravi; questo perché ci ricordiamo di bere solo in risposta allo stimolo della sete, mentre invece dovremmo ricordarci di bere un bicchiere d'acqua ad intervalli regolari di tempo, soprattutto in estate, aiutandoci anche con dei cibi che sono ricchi di acqua e quindi utili per idratare l'organismo.
Un apporto insufficiente di liquidi può compromettere il buon funzionamento dell'organismo; basti pensare che una diminuzione di acqua pari al 2% del peso di un individuo rende il sangue meno fluido ed influisce negativamente sia sulle sue capacità cognitive che fisiche. Quando il corpo è disidratato blocca il meccanismo di sudorazione per trattenere più liquidi possibili, ma la mancata secrezione del sudore causa un surriscaldamento organico (il classico colpo di calore); inoltre, si rallenta la circolazione dei vasi sanguigni affaticando il cuore.
Nei bambini la disidratazione può portare a complicanze respiratorie, soprattutto nei neonati colpiti da gastroenteriti virali e nei bambini che soffrono di asma, che in estate devono bere più degli adulti ovvero almeno 2 litri d'acqua al giorno. Anche gli anziani tendono a bere poco e con l'arrivo dell'estate sono soggetti a malori dovuti a scarsa idratazione e carenza di oligoelementi, soprattutto in concomitanza a terapie diuretiche.
Il primo sintomo di disidratazione è sicuramente le sete, uno stimolo che sopraggiunge quando la perdita d'acqua supera lo 0,5%. A seguire ci sono i seguenti sintomi:
- crampi muscolari
- debolezza fisica
- aumento della temperatura corporea
- vertigini
- palpitazioni
- secchezza di labbra, pelle e mucose
- pressione bassa
- sonnolenza
- freddezza delle estremità
- urine scarse e di colore scuro
Bere almeno mezzo litro d'acqua al mattino, indossare indumenti leggeri che non favoriscano la sudorazione, evitare di uscire nelle ore più calde e idratarsi a piccole dosi ogni ora, sono sicuramente strategie utili per evitare la disidratazione. È consigliabile arricchire la propria dieta di alimenti altamente idratanti come frutta, verdura, legumi e pesce. Con la disidratazione perdiamo anche molte vitamine e sali minerali importanti per il benessere fisico; per questo è indispensabile reintegrare sali minerali utilizzando degli integratori alimentari a base di magnesio e potassio. È importante anche assorbire vitamine A, C ed E che si trovano in molti cibi come il melone, le pesche, le carote, la zucca, i pomodori, i peperoni verdi ed oli vegetali.

















