Nel linguaggio comune il termine "stress" è usato per indicare tensione, preoccupazione ed ansia ed è la risposta biologica del corpo a delle sollecitazioni esterne, una sorta di adattamento a delle esperienze negative per l'organismo.
Non possiamo sempre evitare lo stress che, in alcune situazioni, può essere persino positivo come nello sport o prima di affrontare un esame, mentre l’esposizione ad uno stress cronico o molto intenso può avere effetti negativi sulle funzioni cerebrali che portano a disturbi psicosomatici.
Tra gli eventi psicosomatici stressanti che capitano a tutti nella vita vi è anche il Natale anche se, ovviamente, gli effetti dell'esposizione cambiano da persona a persona.
Se da un lato il natale è sinonimo di condivisione, aggregazione e famiglia dall'altro rappresenta per molte persone una fonte di stress non indifferente. L'ansia dei regali da comprare, degli incontri da organizzare, gli eccessi alimentari, i cenoni e i pranzi da preparare e le discussioni familiari, può rovinare anche un momento magico come quello del natale, soprattutto se sopraggiunge in un momento difficile della vita come quello di un lutto o della fine di una relazione, o della perdita del lavoro.
Come riconoscere lo stress pre-natalizio?
Il Natale può acuire il senso di solitudine, inoltre, le festività ci costringono ad interrompere la nostra routine provocando, ai soggetti ansiosi, stanchezza, difficoltà di concentrazione, mal di testa, confusione, tachicardia, ipersudorazione, disturbi a livello somatico come persistenti cefalee e disturbi gastrointestinali, oltre che sintomi a maggior connotazione affettiva come perdita di entusiasmo, irritabilità, e chiusura relazionale
Cosa fare se avverti questi sintomi?
- Ritagliati il tuo spazio: se il dover trascorrere intere giornate o serate in compagnia di parenti i conoscenti con cui non vorresti avere a che fare, è importante riuscire a trovare almeno 30 minuti durante la giornata per stare da soli, in un luogo in cui potersi rilassare e recuperare le energie.
- Condividi le tue emozioni: non tenerti tutto dentro. Parlare con le persone più care può aiutare a gestire meglio l'ansia, senza dover fingere sentimenti che in realtà non proviamo, alleggerendo così il carico di aspettative che abbiamo sulle spalle.
- Usa la creatività: se il pensiero di non riuscire a trovare il regalo giusto è fonte di ansia o se si ha il timore che le risorse finanziarie possano non bastare, basta impegnarsi usando la creatività per trovare il regalo perfetto, magari acquistandolo in beneficenza e che possa anche colmare il senso di disinteresse che si prova in questo periodo.
- Fermati: lo stress del Natale è amplificato dal senso del dovere con cui viviamo le feste. Quando sentiamo di essere arrivati al limite, bisogna fermarsi e crearsi un rifugio. Approfitta del maggiore tempo libero per ritagliare un po' del tuo tempo alle cose che ami fare di più o che più ti rilassano.
- Sii te stesso: non sempre a Natale si è felici, anche se è quello che tutti si aspettano, con conseguenti sensi di colpa per dover deludere amici, parenti e figli che si aspettano da noi il loro stesso entusiasmo per le feste e invece è importante ricordarsi che non si deve assecondare gli altri ma pensare al proprio benessere prima di tutto, fingere di provare stati d’animo che non ti appartengono potrà peggiorare la sensazione di disagio e isolamento.

















