La febbre è uno dei sintomi che preoccupano di più al suo insorgere, infatti immediatamente ci si prodiga per farla scendere mentre, invece, non è uno stato patologico di per sé ma uno dei più efficaci meccanismi di difesa dell’organismo contro le infezioni.
Un aumento della temperatura corporea da 37 a 38°C può ridurre il moltiplicarsi dei virus di oltre il 90% e, per la maggior parte di loro, un ulteriore aumento arresta del tutto la moltiplicazione. Temperature di oltre 39°C che durino abbastanza a lungo bloccano anche i virus più aggressivi. Non solo; all’aumento della temperatura corrisponde anche un sensibile incremento dell’attività delle cellule con funzione immunitaria. Infatti, basta già solo un aumento di mezzo grado della temperatura rispetto ai suoi valori normali, per incrementare notevolmente la risposta immunitaria dei linfociti B e T contro gli agenti aggressori.
Secondi gli specialisti, inoltre, la febbre non andrebbe stroncata subito anche perché aiuta a comprendere la causa che l’ha scatenata. Ad esempio una febbre continua è caratteristica della polmonite o del tifo, mentre se si presenta a giorni alterni può indicare la presenza di malaria.
Pertanto è bene non stroncare immediatamente una febbre moderata (38-39°C), derivante da un microrganismo, poiché è lei stessa il modo migliore per risolvere rapidamente la malattia.
È, invece, importante:
- Bere molto, per mantenere l'idratazione
- Assumere alimenti ricchi di bioflavonoidi come uva, limoni, pompelmo, prugne, albicocche, more, bacche di rosa canina e di grano saraceno
- Mangiare cibi contenenti beta-carotene (carote, nespole, anguria, melone, frutti di bosco, cavolo, lattuga), vitamina C (agrumi e kiwi), vitamina E ( semi oleosi, cereali, frutta secca e ortaggi) e vitamina A ( peperoncino rosso piccante, prezzemolo, broccoli, spinaci, mango, zucca, papaia).
Per aiutare il meccanismo difensivo della febbre a svolgere efficacemente il suo compito va seguita un’alimentazione semplice ma efficace in cui inserire alimenti dalle spiccate proprietà antibatteriche e antivirali come aglio, cipolla, peperoncino e chiodi di garofano.
Inoltre, bisogna ricordare che la febbre è un sintomo che il corpo sta lottando, per cui non deve essere sovraccaricato ma lasciato riposare.
L’uso degli antipiretici, infine, andrebbe effettuato nel caso in cui si presenti un forte dolore alla testa e la temperatura salga oltre i 38,5°C.
Per ulteriori informazioni sulla febbre, contattate lo staff della Farmacia Sollo!

















