Un'alimentazione sana ha come scopo principale quello di mantenere alto il livello di benessere del corpo e prevenire le malattie, oltre che a tenerci in forma; infatti sia il ritmo che le modalità e gli orari in cui nutriamo il nostro corpo incidono sul metabolismo e sulla maggiore o minore tendenza al sovrappeso. Se è vero che durante l'inverno tendiamo ad introdurre più calorie a causa delle basse temperature, e che per questo i cibi sono spesso più grassi e calorici, è vero anche che l’estate ci offre numerose occasioni per trasgredire alle abitudini alimentari più sane e per interrompere l'attività fisica, provocando in maniera inconsapevole dei danni all'organismo.
Il caldo ci fa desistere dal fare esercizio fisico ma il sole e le temperature alte incoraggiano lo stare all'aria aperta, magari per godersi il relax della vacanza al mare o in montagna, con aperitivi, cocktail alcolici, cene fuori ogni sera e stravolgendo l'orario dei pasti, un mix che appesantisce il nostro fegato e il nostro sistema cardiocircolatorio.
Quando non siamo legati agli orari rigidi del lavoro, uno degli errori più frequenti durante le vacanze è quello di saltare la colazione, ovvero il pasto più importante della giornata, che andrebbe consumata entro 30 minuti dal risveglio, quando il metabolismo comincia ad attivarsi, con alimenti come yogurt, cereali e frutta, per evitare di arrivare a pranzo eccessivamente affamati e privi di energie.
Un'altra brutta abitudine tipica della bella stagione è quella di cenare molto tardi, con grandi ripercussioni sul metabolismo: tutto quello che si introduce nell'organismo viene assorbito come calorie dato che l'assetto ormonale notturno è creato per stoccare i nutrienti e non per smaltirli. Prima di dormire vanno evitate anche le bevande zuccherine come la coca cola, che hanno effetto eccitante ed aggiungono ulteriori zuccheri all'organismo. Possiamo, in parte, riparare i danni di una serata di eccessi alimentari preparando una tisana con carciofo, malva e finocchio, che sgonfia la pancia e concilia il sonno, per poi mangiare ananas a colazione il giorno dopo, e scegliere carboidrato per il pranzo e proteine per la cena del giorno seguente.
Il cibo da fast food, a cui spesso si ricorre in vacanza perché non si ha voglia di cucinare, se mangiato in gran quantità, lavora contro il cuore e il sistema circolatorio così come l'eccesso di sale che pregiudica le arterie e la pressione sanguigna. Tra le abitudini alimentari scorrette c’è anche un uso poco moderato di alcol: il consumo massiccio di alcol è uno dei principali fattori di rischio per il fegato e può causare diverse malattie epatiche, che vanno da un semplice accumulo di grasso nell'organo, a malattie più gravi come fibrosi e cirrosi. L’alcol danneggia il fegato inducendo una serie di alterazioni metaboliche, tenendo conto che il fegato può metabolizzare circa 6 grammi di alcol nell'arco di un'ora e che in un bicchiere di vino o in 300ml di birra ve n'è sono invece 12. Oltre a danneggiare il fegato, l'alcol è anche causa di patologie cardiovascolari e gastrointestinali.
Con il passaggio dall’estate all’autunno, abbiamo la possibilità di mettere da parte le cattive abitudini e rinnovare e rafforzare le nostre difese immunitarie consentendo, inoltre, l’eliminazione delle scorie e tossine accumulate nel corso della bella stagione; in particolare la depurazione del fegato è molto importante poiché un fegato sano è indice di un organismo sano.
Il benessere del corpo passa attraverso l'idratazione ( i famosi due litri di acqua al giorno), l'attività fisica e l'alimentazione: cereali integrali, legumi, pomodoro, cioccolato, frutta secca, mele e banane sono cibi che migliorano la salute del cuore mentre l'aglio, carote, e barbabietole, rucola, spinaci, te verde, olio extravergine d'oliva, curcuma, limoni, noci, broccoli, cavolfiori e asparagi sono tutti cibi dal potere antiossidante che favoriscono l'eliminazione di quelle tossine che gravano sul fegato, diminuendo anche il rischio di esporsi a malattie tumorali.
Le regole generali da seguire per ripulire l'organismo dagli eccessi estivi sono:
- consumare frutta e verdura fresca di stagione ogni giorno;
- ridurre il consumo di zuccheri raffinati, di sale;
- limitare il consumo di carne rosse e in generale di alimenti di origine animale, in particolare salumi e formaggi;
- limitare il consumo di alcolici, in particolare dopocena;
- bandire il consumo di bibite gassate e zuccherate;
- ridurre il consumo di alimenti confezionati prodotti industrialmente come conserve, sottaceti, sughi pronti, maionese, ecc.;
- non cenare troppo tardi e prediligere la scelta di un primo piatto a pranzo e del secondo a cena;
- non saltare la colazione e mangiare sempre agli stessi orari.

















