Cos’è, quindi, la ritenzione idrica?
È l’accumularsi di liquidi negli spazi interstiziali (quelli esistenti tra cellula e cellula) che causa un gonfiore, detto Edema, in zone già predisposte di grassi e liquidi come addome, gambe e glutei, e chi ne soffre sono soprattutto le donne.
Prima di scoprire i rimedi, è giusto chiederci perché il corpo non riesce a rigenerarsi in modo corretto.
Escludendo la presenza di patologie cardiovascolari, ai reni e al fegato, tra le cause più comuni c'è la cattiva circolazione del sangue dovuta probabilmente ad uno stile di vita troppo sedentario, ma anche al fumo, ad una alimentazione troppo ricca di sale, alla carenza di alcuni minerali come lo Zinco e il Rame e alcune vitamine come la Vitamina A e C, intolleranze ed allergie alimentari e, ovviamente, ad un ridotto consumo d’acqua.
Contrariamente a quanto si può pensare, infatti, la ritenzione avviene anche quando beviamo troppo poco e il nostro organismo è costretto a trattenere come “scorta” tutti i liquidi che ingeriamo.
Ecco perché il primo passo per combattere la ritenzione idrica e drenare i liquidi in eccesso è quello di bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno, magari integrando anche bevande particolarmente drenanti come il tè verde.
Un altro consiglio è fare attività fisica: è particolarmente efficace allo scopo camminare a passo svelto almeno 30 minuti al giorno per riavviare la circolazione messa in pausa dalla troppa sedentarietà.
Il terzo passo è cominciare una dieta a basso dosaggio di sale e di zuccheri farinacei e con alto consumo di frutta e verdura, ricche di fibre e vitamine; è importante anche limitare il consumo di caffè, alcol e bibite gasate. Ci sono anche alcuni cibi particolarmente diuretici da introdurre nella dieta come l’ananas, gli asparagi, i carciofi e i cetrioli.
Infine, il modo più efficace per attenuare l’antiestetico difetto della cellulite e recuperare il tono muscolare perso, è quello di aiutare la circolazione vascolare delle zone del corpo più colpite mediante il contatto dell’acqua fredda, ad esempio in doccia, e massaggiare con movimenti circolari le gambe e l’addome.

















