Il gonfiore addominale colpisce una persona su tre, in particolare le donne, a causa degli ormoni femminili; basti pensare a quante donne manifestano sintomi di colite e nervosismo in prossimità del ciclo mestruale. Questo disturbo è caratterizzato da una sensazione di tensione a livello dell'addome, causata dall'eccessivo accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino.
Il nostro apparato gastro intestinale produce una miscela di gas per effetti di batteri e lieviti (funghi) che ci vivono. In condizioni normali, la produzione di ì volume di gas si aggira ogni giorno tra 0,5 e 1.5 litri. Con un'alimentazione scorretta o con uno stile di vita poco sano la quantità di gas addominale aumenta causando tensione e addome gonfio.
Le cause
Spesso i gas si accumulano nell'intestino durante i pasti, perchè ingeriamo molta aria mentre mangiamo. Il gonfiore può essere ricondotto anche a cattivi abitudini alimentari e di stile di vita, come il consumo eccessivo di bibite gassate, il fumo di sigaretta, masticare spesso le gomme, eccesso di birra, di prodotti industriali, fritti, spezie e condimenti.
Il gonfiore addominale può presentarsi da solo o in concomitanza con altri disturbi gastrointestinali come meteorismi, eruttazioni, nausea, crampi addominali, flatulenza o stitichezza; in questo caso potrebbe essere un sintomo di un’infezione batterica, di un'intolleranza alimentare o di qualche patologia in atto come la gastroenterite, sindrome dell'intestino irritabile o la colite nervosa. L'85% dei malati di colite è di sesso femminile, con un’età media tra i 30 e i 40 anni, a causa dei cambiamenti ormonali e metabolici che si attuano dopo i 30 anni.
Rimedi contro il gonfiore addominale
Per risolvere il problema bisogna seguire un regime alimentare adeguato, in grado di contenere lo sviluppo di gas nello stomaco/intestino. Ad esempio, la frutta e la verdura devono essere consumate con moderazione da chi ha disturbi gastrointestinali, poiché ricche di fibre che danno il via al processo di fermentazione, che fa lievitare la pancia e porta meteorismo. Lo stesso vale per i legumi, lievito, birra, patate, frutta secca, alcune radici come il topinambur, gli zuccheri raffinati contenuti nella pasta e nel pane bianco. Inoltre, la frutta non andrebbe mai consumata a fine pasto soprattutto dalle persone dopo i sessant'anni e, quindi, facilmente a rischio di diverticoli, piccole sacche d'aria che si formano nella parte finale dell'intestino, che possono causare gonfiore.
Con l'età adulta si perde progressivamente un particolare enzima, la lattasi, che si trova nella parete del piccolo intestino, il cui compito è quello di digerire il lattosio, con il risultato che non si riesce più a digerire il latte e i suoi derivati, causando gonfiore.
Tra gli altri consigli utili per combattere il gonfiore addominale vi è quello di assumere molti fermenti lattici per regolare la flora batterica e utilizzare il carbone vegetale attivo che ha la capacità di assorbire gas in eccesso, limitando così i fenomeni di aerofagia e meteorismo e riducendo tensione e dolore addominale. In caso di acidità di stomaco, il carbone vegetale trattiene la risalita dei succhi gastrici che causano dolore e bruciore, portando un immediato sollievo. Tra i rimedi fitoterapici troviamo tisane ed infusi a base di zenzero e finocchio, una spezia e un ortaggio dal potere calmante, per contrastare i processi di fermentazione ed eliminare l'aria che si accumula nello stomaco e nell'intestino. Farmacia Sollo ha selezionato per voi i migliori prodotti per combattere il gonfiore addominale: carbone vegetale zeta, carboyoghurt active, zymerex, levogas

















