Quando il vostro medico vi dice che il vostro livello di colesterolo è elevato, la vostra reazione automatica potrebbe essere preoccupazione. La società ci ha insegnato che il colesterolo è cattivo, che deve essere eliminato. Tuttavia, il vostro farmacista sa che questa visione è eccessivamente semplificata. Il colesterolo non è il nemico; è in realtà essenziale per la vostra sopravvivenza. Quello che conta è la proporzione tra i diversi tipi di colesterolo e il contesto della vostra salute globale.
Il colesterolo è essenziale, non un veleno
Il colesterolo è un componente strutturale fondamentale di ogni cellula del vostro corpo. È necessario per la produzione di ormoni, la sintesi della vitamina D e il funzionamento del vostro sistema nervoso centrale. Senza colesterolo, non potreste sopravvivere. Il problema sorge non dalla semplice presenza di colesterolo elevato, ma dalla proporzione tra il colesterolo HDL (il cosiddetto colesterolo buono) e il colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo), e dalla presenza di infiammazione nel vostro corpo.
Quando il colesterolo elevato potrebbe essere un segno positivo
Una persona anziana con un colesterolo elevato potrebbe, in realtà, avere una migliore longevità rispetto a una persona della stessa età con un colesterolo basso. Alcuni studi suggeriscono che un colesterolo totale più elevato è associato a una maggiore resistenza alle infezioni e a una funzione immunitaria migliore. Se il vostro colesterolo HDL è alto (il colesterolo protettivo), questo è effettivamente un segno positivo della vostra salute cardiovascolare, anche se il colesterolo totale è numericamente elevato. La storia che il vostro farmacista vi deve raccontare non è solo il numero, ma il quadro complessivo.
L'importanza dei marcatori di infiammazione
Il vostro medico dovrebbe valutare non solo i livelli di colesterolo, ma anche marcatori di infiammazione come la proteina C reattiva. Una persona con un colesterolo apparentemente alto ma con bassi marcatori di infiammazione potrebbe avere meno rischio di malattie cardiovascolari rispetto a una persona con un colesterolo più basso ma con alta infiammazione. Questo è il motivo per cui ridurre il colesterolo con farmaci non è sempre la risposta corretta, specialmente se la vostra infiammazione è bassa.
Un approccio equilibrato alla salute cardiovascolare
Piuttosto che ossessionarsi con un singolo numero di colesterolo, il vostro farmacista vi consiglia di concentrarvi su uno stile di vita che supporta la salute cardiovascolare complessiva. Questo significa una dieta ricca di alimenti integrali, regolare movimento fisico, gestione dello stress e buone relazioni sociali. Questi fattori hanno un impatto più significativo sulla vostra salute a lungo termine rispetto al colesterolo totale da solo. Se il vostro medico raccomanda un intervento, ascoltate i suoi consigli, ma non abbiate paura di fare domande e di comprendere il vostro quadro completo della salute.

















